Cinquanta alberi da frutto donati al Villaggio del Fanciullo dal Rotary Club Ravenna Galla Placidia

Cinquanta alberi da frutto donati al Villaggio del Fanciullo dal Rotary Club Ravenna Galla Placidia

Da sinistra: Giovanni Gualtieri, Paolo Belletti, Paolo Bassi, Paola Morigi e Ivano Venturini

Prosegue il rapporto virtuoso fra la Fondazione e il Rotary Club Ravenna Galla Placidia: che ha recentemente donato altri cinquanta alberi da frutta destinati ad ampliare il frutteto del Villaggio, a Ponte Nuovo, portandolo ad oltre 500 alberi di una quarantina di specie diverse.

L’iniziativa è nata un anno fa, collegando la campagna globale del Rotary volta a donare tanti alberi quanti sono i soci (i 50 alberi destinati al Villaggio rappresentano infatti gli altrettanti soci del Club Ravenna Galla Placidia) alla campagna di sensibilizzazione “Adotta un albero” lanciata dalla Fondazione per implementare il proprio frutteto.

A prendere il testimone dell’iniziativa lanciata lo scorso anno dal Governatore distrettuale Maurizio Marcialis (e pienamente condivisa anche dall’attuale Governatore Paolo Bolzani), è stato il presidente del Club ravennate, Paolo Bassi. Ad accompagnarlo nella breve “cerimonia di consegna” andata in scena nell’aula polivalente del Villaggio, c’erano anche il past president Ivano Venturini (al quale va riconosciuta l’idea di attuare il service proprio al Villaggio del fanciullo), Giovanni Gualtieri e Patrizia Ravagli. La delegazione del Club è stata accolta dalla presidente della Fondazione, Paola Morigi, e da Paolo Belletti, che oggi presiede la cooperativa sociale “Villaggio del Fanciullo”.

“Siamo felici di proseguire un’iniziativa che già lo scorso anno ci aveva coinvolto con entusiasmo – hanno detto Bassi e Venturini -: la totale sintonia di obiettivi ha reso facile il nostro rapporto con la Fondazione, una realtà che svolge servizi importanti per la nostra collettività e con la quale collaboriamo con grande piacere”.

“Per la Fondazione, il sodalizio con il Club è davvero significativo – replica soddisfatta la presidente della Fondazione, Paola Morigi -: l’iniziativa ora confermata ci aiuta ad implementare il nostro settore legato alla frutticoltura, che permette ai nostri ospiti di svolgere attività stimolanti e fornisce anche gustose materie prime per il nostro laboratorio interno di gelato”.

Giovanni Montresori