Progetto Nonni e Nipoti del Rotary Club Ravenna Galla Placidia

Pubblicato da Giovanni Montresori il

A partire da lunedì 19 settembre 2022 e nel corso dei mesi di ottobre e novembre, all’ITIS Nullo Baldini di Ravenna, grazie all’iniziativa del Rotary Club Ravenna Galla Placidia, verrà realizzato un bel progetto: alcuni studenti del corso di Informatica prenderanno per mano i loro nonni e li accompagneranno nel mondo  ̶  per loro in parte sconosciuto  ̶    proprio dell’Informatica, guidandone i primi passi tra email, PDF e Web, e addirittura all’ingresso della selva sorridente, intrigante e a volte un po’ oscura dei social.

Grazie a un piccolo numero di lezioni, 5 per la precisione, gli studenti del corso di Informatica dell’ITIS interpreteranno un ruolo nuovo: quello di “guida” per le generazioni più anziane.

Con i genitori sempre un po’ troppo presi dal lavoro e dalle mille faccende quotidiane, ben sappiamo quanto le nonne e i nonni riescano tutti i giorni a insegnare ai loro amati nipotini: dalle prime incerte pedalate su una bicicletta, alla ricetta segreta di una torta, dai rudimenti di navigazione col canotto al mare, alla cura paziente di un vaso di fiori.

Quanto poi sanno raccontare le nonne e i nonni delle stagioni passate e di un vivere senz’altro diverso, di qualche parente quasi sconosciuto e lontano, il cui viso e la cui figura restano ferme ed enigmatiche su una vecchia foto.

Nei prossimi due mesi, invece, grazie anche al supporto del prof. Stefano Buscherini, docente di Informatica dell’ITIS, i ruoli si capovolgeranno e saranno i nipoti esperti a porsi come guide nei confronti delle loro nonne e dei loro nonni, così che essi potranno muoversi con maggiore agio a scrivere un’email (magari con allegati), a raccogliere informazioni sul Web, o sul sito dell’Inps, o per un nuovo approccio all’home banking, al fascicolo sanitario elettronico, a Facebook o a Whatsapp.

Per nonni e nipoti, quindi, ancora un viaggio da percorrere insieme e di questo non c’è che da essere contenti. Un modo poi questo anche per favorire l’alfabetizzazzione digitale che sempre più spesso viene richiesta e per far sì che anche le persone più anziane possano trovare gli strumenti idonei per dialogare con tutti e non sentirsi esclusi.